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Avatar di L' eretico costituzionale

Quindi se io compro un pacchetto sconto con tre/quattro bestemmie, mi va a costare sui mille euro.

Avatar di M.

Tocchi il nocciolo della questione quando noti: “Diverso è insultare una persona (o un popolo intero) con il termine “infedele”: non può essere considerato blasfemo, non in modo diretto almeno, poichè il destinatario dell’insulto non è divino.” Davvero vogliamo ammettere che l’insulto a una credenza sia peggiore dell’insulto a un intero popolo? Sulla presenza di divinità e su quali siamo tutti in disaccordo, invece gli ‘infedeli’ sappiamo che esistono: sono umani come noi. Ho apprezzato l’articolo, ma credo che la pratica della bestemmia vada rivendicata come atto politico: proprio noi, che ancora non ci siamo scardinati del tutto da una legge antidiluviana, dobbiamo ricordarci che non siamo poi diversi da chi punisce con le frustate e la morte. Il reato di lesa maestà ha la stessa radice.

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